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giovedì 13 agosto 2009
Dal Blog di Marco Boschini:

Anche la scuola media di San Leonardo in Treponzio avrà un proprio impianto fotovoltaico. La giunta comunale, nella seduta di giovedì scorso, ha approvato il suo progetto definitivo, che prevede un importo dei lavori di circa 68 mila euro. La struttura, che sarà installata sopra il tetto della palestra, permetterà di convertire l'energia solare in energia elettrica fornendo una potenzia nominale di 10 kWp. In questo modo ci saranno sia vantaggi per l'ambiente, visto che si ridurrà l'emissione di sostanze inquinanti, sia economici, visto che l'impianto permetterà al Comune di risparmiare sulla bolletta energetica.

L'intervento alla scuola media di San Leonardo si aggiunge a quelli presso i tetti delle sedi di altri tre istituti comprensivi del territorio, Capannori, Lammari e Camigliano, i cui progetti sono già stati approvati dall'amministrazione comunale, dove le opere inizieranno a breve. I quattro interventi, in totale, costeranno 288 mila euro e saranno a carico di Sevas, società a cui il Comune di Capannori ha affidato la progettazione, la realizzazione e la gestione degli impianti. A Sevas per 10 anni andrà anche il credito ottenuto dalla tariffa incentivante che deriverà dall'energia prodotta dagli impianti.

L'amministrazione comunale conferma la propria grande sensibilità sulle tematiche ambientali proseguendo gli interventi di installazione dei pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici commenta l'assessore all'ambiente, Alessio Ciacci -. Gli impianti ci permettono di utilizzare una fonte inesauribile di energia, quale quella solare, abbattendo l'emissione in atmosfera di sostanze nocive. Inoltre risparmiamo migliaia di euro all'anno sulla bolletta energetica.

La realizzazione degli impianti fotovoltaici è legata al progetto Il mio raggio grazie al quale si sono sensibilizzate le scuole alle buone pratiche relative all'uso e alla gestione corretta delle fonti energetiche.

Capannori ha già compiuto scelte nel campo delle energie rinnovabili. Sul tetto del palazzo comunale dal 2007, infatti, si trova un impianto fotovoltaico della potenza 20 Kilowatt che copre parte del fabbisogno energetico del palazzo di piazza Aldo Moro. Allo studio anche l'installazione degli impianti in alcune scuole dell'infanzia del territorio. Una particolare attenzione al risparmio energetico verrà inoltre posta alle materne in costruzione; le nuove a Lammari, Coselli e Lunata saranno realizzate in modo da diminuire la dispersione termica ed ottimizzare il sistema di riscaldamento.

(Fonte: http://www.marcoboschini.it/?p=1361)

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1 commenti:

Lorenzo Paluan ha detto...

Intanto ti ringrazio per avere segnalato il blog di Boschini, che è uno dei "personaggi" che con il suo lavoro ha di fatto ispirato ampiamente il nostro programma elettorale (e infatti abbiamo ospitato anche la presentazione del suo ultimo libro "L'anticasta, l'Italia che funziona", che consiglio vivamente a tutti.
Per quanto riguarda l'iniziativa specifica, gli impianti fotovoltaici su tutti gli edifici, a partire dagli edifici pubblici, sono senz'altro un'ottima iniziativa, ma se fatti " a spot" perdono di parecchio la loro efficacia e potenzialità.
L'installazione di impianti per le rinnovabili, di qualsiasi tipo, deve essere fatta nell'ambito di un piano energetico comunale che miri a ridurre tutti i consumi energetici della macchina comunale.
Le due cose devono essere parallele: taglio gli sprechi e le inefficienze (mediamente almeno il 30% dei consumi in elettricità e calore) e dopo (o contemporaneamente), assicuro che parte di quell'energia venga da fonti rinnovabili.
In questo modo il costo degli impianti si ammortizza in tempi più rapidi.
Tutte le tecnologie sono già a disposizione almeno dalla metà degli anni '90, di fatto Carpi, su questi temi, è già in ritardo di almeno 15 anni e il problema vero è che questo ritardo è destinato ad allungarsi, temo, visto che questa giunta è la fotocopia della precedente. Tanto per fare un esempio: PD e Verdi blaterano di ESCO e piani emergetici dalla campagna elettorale del 2004, ma a parte alcuni singoli e limitati interventi "cosmetici", non esiste nè un piano nè una politica di risparmio.
Nell'articolo per il giornale del comune CarpiCittà di settembre citeremo qualche esempio di comune "virtuoso" e cominceremo a portare quelle proposte in consiglio comunale nei prossimi mesi, anche se è evidente che sulle questioni ambientali, la maggioranza in comune fa il paio con quella al governo.

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