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martedì 8 marzo 2011
Nota stampa:

*CC 3/3/2011: RIFIUTI, DIBATTITO IN AULA***

Il resoconto della seduta del Consiglio comunale/5

* *

Il Consiglio comunale di Carpi di giovedì 3 marzo aveva all'ordine del giorno un documento presentato da Lorenzo Paluan (Lista civica Carpi a 5 stelle-Prc) e poi firmato anche dall'Idv per l'istituzione di un Piano Comunale di Gestione dei Rifiuti e che così recitava: "il Consiglio comunale di Carpi impegna la Giunta comunale a raggiungere i seguenti obiettivi entro il mese di maggio 2014: riduzione del 10% della produzione di rifiuti pro-capite prendendo come dato di riferimento la produzione di rifiuto pro-capite del 2010; creazione dei necessari impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) con annessi Impianti di Estrusione per la produzione di Materie Prime Seconde dalla frazione dei rifiuti urbani non differenziati, quindi riduzione a non più del 5% dei rifiuti urbani totali prodotti in impianti di smaltimento; adozione di un sistema di tariffazione puntuale fortemente premiante per le utenze che presentino minor produzione di rifiuto e più alti livelli di raccolta differenziata; inserimento nei capitolati d'appalto per opere e acquisti, ovunque sia possibile, di criteri premianti per fornitori che utilizzino prodotti con alte percentuali di materiali riciclati, in particolare nelle opere per edilizia e viabilità". Nella discussione su questa proposta di mozione di Paluan si è deciso di comprendere anche un'interrogazione firmata dalla consigliera del PdL Giuseppina Baggio. Prendendo spunto da recenti dichiarazioni del Sindaco Campedelli sul possibile conferimento di rifiuti reggiani presso la discarica di Fossoli Baggio chiedeva "cosa preveda il Piano provinciale al proposito, a che punto è la realizzazione di tale accordo con la Provincia di Reggio Emilia e quali i tempi, quale quantità di rifiuti è prevista per il conferimento in discarica, se è previsto che questo tema arrivi in Consiglio comunale".

Dopo la presentazione dei due documenti l'assessore all'Ambiente Simone Tosi in primis ha spiegato come a suo parere fosse "ristretto pensare di poter gestire con un piano comunale il tema dei rifiuti, perché questo significherebbe tornare a venti anni fa, quando ogni paese aveva una sua discarica, un suo impianto, un suo sistema. Inoltre si dibatte molto di rifiuti urbani e ben poco di quelli speciali che sono in maggiore quantità". Riguardo all'eventuale arrivo di rifiuti reggiani Tosi ha detto che a suo parere bisognerebbe utilizzare al meglio le strutture impiantistiche esistenti. "Carpi è un esempio per molti grazie al suo sistema di raccolta 'porta a porta' introdotto con gradualità e step precisi e che ha fatto sì che in discarica arrivi la metà delle tonnellate di rifiuti, all'esistenza di un impianto di compostaggio e alla prevenzione che qui viene fatta del rischio idrogeologico. La Giunta Campedelli ha preso il toro per le corna e ha raggiunto gli obiettivi che si era data su questi temi. Inoltre Aimag e altri partner hanno definito la costruzione di un nuovo impianto per il trattamento anaerobico dei rifiuti a Fossoli. La diminuzione effettiva delle quantità pro-capite dei rifiuti credo si ottenga non solo però con comportamenti virtuosi come il 'porta a porta' ma con scelte sovra-regionali e che inducano anche i produttori di beni di consumo a ridurre ad esempio gli imballaggi. Entro la fine del mandato della Giunta puntiamo ad arrivare a introdurre sistemi di raccolta forzata su tutto il territorio comunale, mentre rispetto ai materiali riciclati credo che il settore dell'edilizia si stia sempre più orientando in questa direzione. In merito ai rifiuti di Reggio ricordo che a Fossoli la linea di compostaggio meccanico-biologica viene usata solo per uno o due giorni la settimana. Di là dal Tresinaro stanno dunque pensando a non realizzarne una simile per Correggio e di conferire ad Aimag, per poi riportare 'a casa' i rifiuti dopo il trattamento. Così valorizzeremmo le risorse che possediamo: mi sembra un ragionamento sensato ma si è solo iniziato a parlarne, non c'è nessun accordo".

Giuseppina Baggio ha allora chiesto che, a fronte di questa possibilità, si possa arrivare ad un passaggio in Consiglio comunale una volta definito un accordo mentre il capogruppo della Lega nord Argio Alboresi dopo avere ottenuto da Tosi la conferma che nessun rifiuto carpigiano o di bacino Aimag sia dirottato al termovalorizzatore di Modena si è anche sentito replicare dall'assessore che il suo collega della Provincia Vaccari si è preso l'impegno di discutere con Carpi il Piano provinciale rifiuti. Lo stesso Tosi ha poi risposto a una domanda del consigliere Cristian Rostovi (PdL), che ha anche ricordato l'esperienza che sta facendo il Comune di Vedelago sul tema dei rifiuti, in merito alla tempistica dell'introduzione della tariffazione puntuale: "confermo che entro la fine del mandato della Giunta comunale – ha detto Tosi - vogliamo introdurla, una volta superata la raccolta a cassonetto". E al consigliere Euro Cattini (Lega nord) che lamentava invece gli odori ancora presenti a Fossoli a causa degli impianti Aimag, Tosi ha ricordato come prima della costruzione dell'impianto a biotunnel questi fossero ancora maggiori. "E dopo che entrerà in funzione il nuovo trattamento anaerobico il fenomeno delle puzze dovrebbe ridursi ancora, ma non sparire del tutto".

Lorenzo Paluan ha spiegato a questo punto come "la difesa d'ufficio di Tosi prefigura la sua coda di paglia. Riconosciamo l'eccellenza di Carpi riguardo il 'porta a porta' ma solo perché non è passato a suo tempo per l'opposizione dei cittadini l'inceneritore previsto a Fossoli. Dire poi che bisogna ragionare di rifiuti a livello provinciale deresponsabilizza, e bisogna essere netti nel ribadire – ha detto - che non si portano rifiuti a Modena per incenerirli. Il 'porta a porta' consente poi risparmi che arricchiscono Hera e la Fondazione Cassa. Finiremo per pagare per un modello di gestione dei rifiuti che non volevamo e che a Modena porterà a bruciare rifiuti industriali e speciali, quando presto la discarica di Medolla sarà esaurita. Se i correggesi facessero infine più raccolta differenziata (ora sono al 60% con un sistema misto di raccolta, ndr.) non manderebbero qui i camion…E confermo che a mio parere sarebbe più economico il livello comunale nella gestione dei rifiuti".

L'ordine del giorno è stato alfine votato da Paluan e dal gruppo ApC, con il no del Pd e l'astensione dei gruppi PdL e Lega nord e di Luca Lamma (Fli). In chiusura da registrare un battibecco tra Daniela Depietri e Lorenzo Paluan.

Giovanni Medici
Ufficio stampa Comune di Carpi
telefono 059 649780

21 commenti:

Simone Martini ha detto...

"La diminuzione effettiva delle quantità pro-capite dei rifiuti credo si ottenga non solo però con comportamenti virtuosi come il 'porta a porta' ma con scelte sovra-regionali e che inducano anche i produttori di beni di consumo a ridurre ad esempio gli imballaggi."

Qualcosa a livello comunale si potrebbe fare. Interrompere la raccolta porta a porta di foglie, potature etc. e vendere composter nei centri di raccolta rifiuti urbani.

Lorenzo Paluan ha detto...

In effetti questo rimandare al legislatore nazionale, come la fola che nulla si può al difuori del piano provinciale, è uno dei passaggi più inconsistenti delle tesi del PD sui rifiuti (ovviamente a mio personalissimo giudizio).
La maggior diffusione di composter (e la corrispondente riduzione della tariffa rifiuti per chi li usa) sarebbe una buona proposta, ma in realtà, sulla riduzione dei rifiuti, Carpi qualcosa lo ha già fatto (l'eliminazione delle bottiglie dalle mense scolastiche, il finanziamento dei pannplini lavabili) altre le hanno cominciate a fare i privati (i distributori alla spina per i detersivi degli ipermercati come delle piccole botteghe del bio e dell'equo ad esempio), quindi in realtà non c'era neanche da sforzarsi più di tanto, se non estendere queste pratiche e rendere misurabile l'impegno.
Anzi, a detta dell'assessore, il porta a porta già di suo conduce a riduzione di rifiuti pro capite, quindi l'obiettivo contenuto nell'odg è facilmente a portata di mano, ma anzichè vedere il lato positivo del darsi degli obiettivi di miglioramento, la maggioranza di Carpi ha preferito sottolineare che siamo già bravi così, perchè il problema è che se metti sulla carta un obiettivo misurabile, poi il giudizio sul fatto che sia stato raggiunto o meno, diventa automatico e ineludibile, cosa che evidentemente non piace alla nostra maggioranza, perchè senza obiettivi da raggiungere, un miglioramento dell'1% puoi venderlo come un gran risultato (specie su questo tema e in questa regione che ha fatto dell'incenerimento la chiave di volta della gestione dei rifiuti e quindi non è interessata alla loro riduzione e recupero), anche se avresti potuto raggiungere il 10.
Il punto era semplice: visto che con AIMAG abbiamo intrapreso una strada diversa dagli altri fino ad oggi, proviamo a chiudere il cerchio della corretta (ed economica) gestione dei rifiuti o diventeremo anche noi la stampella di un sistema sbagliato?
Viste le uscite sui giornali circa i piani industriali di AIMAG e sugli appettiti di HERA, direi che per noi il percorso è segnato.

Anonimo ha detto...

Le buone pratiche "locali" vanno benissimo ma non bastano.
E' di tutta evidenza l'esigenza di una legge nazionale che limiti e regoli la quantità/qualità degli imballaggi e degli involucri dei prodotti. Il comune di Carpi nulla può da solo contro le aziende produttrici.
Le critiche del buon Paluan sono in questo caso strumentali, spiace dirlo (lo dimostra il fatto che bisogna tirare in ballo in modo stiracchiato lo spauracchio HERA).

Lorenzo Paluan ha detto...

Certo, le mie critiche sono strumentali, dato che le vorrei vedere come strumento per prendersi impegni e obiettivi di miglioramento.
In compenso lei fa un commento senza un argomento che sia uno salvo dire che le politiche locali "non bastano" come se fosse giustificazione per non farle o per non migliorarle, il classico scaricabarile, del quale noi italiani siamo campioni mondiali.
Dai toni si direbbe che toratora ha colpito ancora...

Proviamo a riassumere: un ente locale puà autonomamente puntare a percentuali più alte di differenziata? Può dotarsi di piattaforme per il trattamento dei rifiuti che aumentino la percentuale di rifiuti recuperati, dimensionate anche per bacini di utenza ridotti? può mettere in atto strategie di riduzione?

Uno può scegliere di rispondere sì o no a queste domande, basta che non facciamo finta di fare una cosa e poi se ne va a fare un'altra.
Se arriva una legislazione nazionale decente sugli imballaggi tanto meglio, ma non nascondiamoci dietro il dito di piani provinciali, anzi, cosa ci impedisce di sostenere che aumento della differenziata e del recupero sono i nostri obiettivi dentro un piano provinciale (se non il fatto che il resto della provincia ci ricorda che c'è un inceneritore da finire di pagare)?

Anonimo ha detto...

Paluan, oggi la trovo un pò acida, peccato. Comunque non mi pare di aver detto qualcosa contro le buone pratiche, anzi ho detto che vanno benissimo.
Quanto alla legge nazionale sugli imballaggi vedo che lei minimizza, altro che "tanto meglio", a me pare assolutamente fondamentale se si ha DAVVERO a cuore il problema (e non per finta, magari tanto per criticare una giunta che peraltro ha implementato un'ottima raccolta differenziata).

PS: la battutina sul termine "strumentale" non è pessima come le precedenti, ma è ancora insufficiente per provocare qualsivoglia ilarità (scherzo, non se la prenda).

toratora ha detto...

Gentile sig. Paluan,
per correttezza ci tengo a precisare, visto che non e' la prima volta che si confonde, che i miei commenti li trova sempre "firmati".
O forse si era illuso che fossi l'unico a pensare che lei fa una politica "strumentale" (soprattutto al pdl)?

toratora ha detto...

Gentile sig. Paluan,
per correttezza ci tengo a precisare, visto che non e' la prima volta che si confonde, che i miei commenti li trova sempre "firmati".
O forse si era illuso che fossi l'unico a pensare che lei fa una politica "strumentale" (soprattutto al pdl)?

Lorenzo Paluan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lorenzo Paluan ha detto...

Per toratora: non si preoccupi, lo so che in un paese che elegge uno come berlusconi a capo del governo, sono in molti a prendere fischi per fiaschi e mi scuso se l'ho associata ad altri anonimi, quando lei invece evidentemente si assume la responsabilità dei suoi commenti mettendoci la faccia.

Nello specifico faccio notare alcune cose, giusto a titolo di esempio:
a) Se la provincia di Modena alle ultime regionali ha eletto un consigliere regionale del PDL in meno, lo si deve al risultato del M5S
b) se esiste UNA possibilità che almeno una delle porcate di questo governo venga cancellata (la privatizzazione dell'acqua) lo si deve a chi ha raccolto 1,4 milioni di firme per il referendum. Noi c'eravamo.
c) All'ultimo voto di fiducia, il governo è passato senza la maggioranza assoluta dei voti, perchè erano assenti parecchi esponenti delle opposizioni (e non è la prima volta che la sfangano su voti importanti, si veda anche il caso dello scudo fiscale)

Capisco che nella sua visione assolutamente non strumentale e non pregiudiziale del mondo questo significhi che noi favoriamo il PDL e il PD vi si oppone strenuamente, ma che ci vuole fare, in democrazia c'è posto anche per chi non la vede così...

Lorenzo Paluan ha detto...

Per l'anonimo delle 14.52, non capisco da cosa deduca la mia acidità, ma comunque...
Per uscire dal "colore" e provare a stare sull'argomento:
a)se in assenza di una legislazione nazionale sugli imballaggi, non ha senso darsi obiettivi di riduzione riciclo e recupero locale, perchè ci staremmo sbattendo tanto già ora per il porta a porta?
b) L'odg presentato era sostenuto anche da un partito di maggioranza (sa, al contrario di quel che lei e toratora possiate credere, capita spesso che ci siano persone pure dentro la maggioranza del comune di Carpi che riescano a distinguere tra una proposta e una polemica). Nel caso specifico, dubito che il consigliere dell'IDV volesse fare "critiche" alla giunta e infatti se se lo va a leggere, troverà che l'odg non conteneva una sola parola di critica ma solo 4 obiettivi da assumere ufficialmente entro la legislatura.
c)Per puro piacere di dialogo e confronto le ribadisco le tre domande di cui sopra: quelle tre cose si possono fare o no, in assenza di una legge sugli imballaggi e possono o no essere portate come proposta di questa comunità al piano provinciale rifiuti?
d) ebbene sì, la parola "strumentale" non ha solo l'accezione negativa che lei e toratora (e quasi tutto il mondo politico) gli date. Si può usare anche in termini neutri, ergo nel mio commento non c'erano battute quindi mi fa piacere che non rida.

toratora ha detto...

La mia visione del mondo… ecco, ora provo ad illustrargliela limitatamente agli esempi che ha citato:
a) nella mia visione del mondo bisogna “trombare” (nel senso politico del termine, ovviamente) almeno mille consiglieri regionali PDL per far patta col Piemonte, regione neanche tanto piccola che oggi si ritrova come presidente un esponente della Lega, formazione politica di estrema destra (esistono le parole, usiamole), vittorioso per una manciata di voti che i suoi colleghi del M5S hanno strappato al pericolosissimo centrosinistra
b) nella mia visione del mondo era giusto firmare, come ho fatto insieme a tantissimi elettori del PD, il referendum sull’acqua pubblica, era giusto criticare il PD in merito alla posizione poco chiara che ha tenuto sulla questione ma non per questo e’ giusto spostare il voto verso un partito/movimento che, ponendosi in una prospettiva unicamente di opposizione, finisce oggettivamente per favorire la destra
c) nella mia visione del mondo il ragionamento secondo cui alcune assenze (seppur deprecabili) in parlamento fanno del PD una fotocopia del PDL e che quindi, naturalmente, son tutti uguali (ci mancherebbe), e’ non solo disonesto intellettualmente, ma niente piu’ di una pratica zen, roba da wellness-resort, un piccolo paradiso artificiale nel quale rinchiudersi giusto per tirarsi su quando a forza di giocare a dare addosso al centrosinistra si finisce per far eleggere il leghista o il fascista (usiamo anche questa parola, ogni tanto) di turno.
Vede sig. Paluan, nonostante lei si sforzi di porsi al di sopra di tutti e si crogioli nell’idea di essere uno dei pochi eletti in grado di decifrare la realtà, quest’ultima, nel frattempo, procede inesorabile: in Italia si sta giocando una partita cruciale e il fragile equilibrio del nostro paese, tanto sotto l’aspetto istituzionale quanto quello economico e sociale, e’ seriamente minacciato da forze che hanno a cuore tutto meno che l’interesse generale.
Ignoro l’epilogo di questa fase, anche se ho fondati timori che non sarà indolore, ma di una cosa sono certo, risparmierò sul wellness-resort, io.

Lorenzo Paluan ha detto...

E' patetico pensare che chi in Piemonte ha votato l'unico movimento contrario alla TAV e che chiedeva una riforma generale del sistema politico, a partire dai privilegi per gli eletti e i politici di professione, avrebbe potuto,inassenza votare per il centrosinistra.
Sarebbero semplicemente rimasti a casa.
Non lo avete capito allora, non lo avete capito ancora, Berlusconi è su da 15 anni grazie a questa vostra visione del mondo e della politica.
Se lei mi ritiene disonoesto intellettualmente, è un problema suo, è proprio questa incapacita di capire che serve un cambio di passo alla vostra politica e questo rifugiarsi nel vittimismo patetico che ci condanna al berlusconismo.

I voti non si rubano, nelle democrazie normali: si vincono o si perdono.
Voi siete bravi a perderli perhcè non riuscite a dire una cosa chiara che sia una, perchè quando siamo (siamo!) riusciti a far eleggere Prodi, sono stati gli eletti nelle file del PD a farlo fuori e soprattutto perchè la vostra azione politica è lontana dalle vostre parole.
Gli insulti e il sarcasmo di uno che non ha neanche il coraggio di sostenerli con la propria faccia, non mi fanno nè caldo nè freddo, fortunatamente conosco molte persone del PD che hanno più fegato e coerenza di lei.

Anonimo ha detto...

Io nel messaggio di toratora non ho letto tutti questi insulti e neanche tutto questo sarcasmo. Paluan, nella seconda parte del suo post Lei ha perso la brocca.
Ma a parte questo, anche affermare che sono stati gli eletti pd a far cadere Prodi è un'affermazione scorretta, da cartellino giallo. Mastella non era stato eletto nelle file del PD, l'altro UDEUR neanche, per non parlare del fatto che il buon Lamberto Dini è stato eletto nelle file della Margherita, IN QUANTO IL PD, NEL 2006, ANCORA NON ESISTEVA. Paluan, Lei potrà menare per il naso gli adepti della Casaleggio & Co., ma se si presenta in spazi neutri deve non solo argomentare le sue posizioni (cosa che Le riesce peraltro egregiamente nel 90% dei casi), ma deve anche evitare di dire falsità patenti.

Anonimo ha detto...

A Paluan che dice che il PD è il PDL senza la L, io, che (forse uno dei pochi) lo votai come candidato sindaca pur scegliendo poi una candidata consigliera di una lista che sosteneva Campedelli (e adesso mi mangio le mani), dico che ormai i grillini e lui sono uguali alla destra. Adesso mi aspetto l'elenco delle differenze ma dal punto di vista politico in una situazione come questa che stiamo vivendo è la prova che i grillini sono i nostri Tafazi. Non sono l'unico che la pensa così e secondo me alle prossime elezioni se ne accorgerà anche Paluan.

Lorenzo Paluan ha detto...

Io avrò perso la brocca, ma la Margherita non è socio fondatore del PD?(e paraltro già alla camera all'epoca il gruppo parlamentare era unico)
Direi che è un errore formale, ma nei fatti abbastanza lontano da una falsità.
Poi ognuno usa i termini che meglio crede.
Dopodichè sarò anche un tipino permaloso ma a me darmi del disonesto pare un insulto, così come il sarcasmo sui centri termali, mentre siamo qua con persone che provano a fare informazione e politica da volontari (come tanti negli altri partiti), e che ad esempio si sono fatti il mazzo durante l'inverno per tirare su le firme per ireferenudum per l'acqua alla faccia di chi anche allora ci derideva e oggi ci dice che lavoriamo per il PDL, altro che fitness.

Per l'altro elettore anonimo, l'epsressione che mi attrribiusce io credo di non averla mai usata (anche se non lo escludo, così a memoria, magari in qualche eccesso polemico), ma ribadisco che su alcuni temi fondamentali (questione morale e costo della politica, armamenti e missioni di guerra, trasporti, rifiuti, precarizzazione del lavoro, sudditanza dell'economia alla finanza per citarne alcuni) le politiche (e i modi di governo dove governa) del PD e quelle del PDL sono in molti casi (a mio parere, ovviamente) indistinguibili.
Per quanto riguarda il voto intanto registro che dopo il voto alle comunali, alle regionali il consenso per il movimento è raddoppiato.
Sulla questione se noi siamo d'aiuto al PDL o meno provo a porre questa domanda: il M5S c'è da due anni, Berlusconi imperversa da 15. Per i 13 anni precedenti chi si assume la responsabilità di come sono andate le cose? (O le consideriamo mandate in prescrizione?)
Qui ogni proposta e ogni critica viene pesata con il bilancino partitico, io personalmente e quelli che hanno composto le due liste che rappresento, stiamo solo cercando di dire che c'è un altro punto di vista sulle cose, che il sistema dei partiti, a destra e a centrosinistra non coglie.
Se partissimo da qua anzichè da giudizi preconcetti e velati dall'appartenenza partitica, magari si riuscirebbe a parlare delle cose concrete (com'era quella da cui partiva questo post).
Sempre che interessi.
Se anche la classe politica di sinistra lo facesse, il M5S si sgonfierebbe come un palloncino in due mesi, come ho avuto modo di dire ad un assemblea di iscritti del PD di Modena giusto la settimana scorsa (ohibò, ebbene sì, ci parliamo anche!).
Noi esistiamo anche per causa vostra. Prima lo capite, prima agite, e prima risolvete.

Lorenzo Paluan ha detto...

E nella foga dimenticavo di citare anche i vari Calearo&Co che giusto tre mesi fa son corsi in aiuto al governo Berlusconi. Per quelli almeno si riconoscerà che erano eletti PD e IDV.
Spero che non diate la colpa al M5S anche per quelli...
Quindi, visti i precedenti e le rispettive posizioni, se possibilmente rincominciamo a discutere del merito delle questioni senza far processi alle intenzioni, senza la pretesa di convertire nessuno alle posizioni dell'altro, magari la discussione torna ad essere di un qualche interesse per chi legge

toratora ha detto...

Gentile sig. Paluan, poiche’ non sono solito offendere nessuno la invito a rileggere il mio post.
Non ho scritto che ad essere disonesto intellettualmente e’ lei bensi’ il ragionamento secondo il quale PD e PDL sono fotocopie l’uno dell’altro.
Probabilmente e’ caduto nell’errore in quanto lei si identifica pienamente in quel ragionamento, che peraltro vedo continua a ribadire, questo si’ senza offendere nessuno, di commento in commento.
Sempre quel ragionamento e’ il soggetto quando parlo di wellness resort…

Anonimo ha detto...

Mi sa che nel wellness resort ci sta toratora, mica Paluan.
Paluan, se posso darti un consiglio, lascia perdere queste discussioni da bar con tanto di teorizzazioni di pseudo scienza politica e continua col tuo lavoro che vai bene così. Quando gli fai paura, ti danno del fascista. Sono i comunisti beceri e trinariciuti che guidano il PD. Speriamo che Renzi faccia un po' di pulizia.
Il Supercattolico.

Anonimo ha detto...

..il vento sta cambiando anche da noi,finalmente la gente torna a scendere in piazza, i giovani cominciano a capire che non avranno un futuro e loro un futuro hanno tutto il diritto di averlo. tra non molto il barometro segnerà tempesta e tutto questo modo di far politica verrà spazzato via da un'incontrollabile tzunami.. è solo la storia che si ripete..

toratora ha detto...

Gentile sig. Supercattolico, desidero precisare che il fascista del mio post non era il sig. Paluan, ci mancherebbe altro, bensi’ uno dei tanti politici che ormai affollano con fierezza questa destra (talmente estrema da cacciare con infamia un trinarciuto come Fini) e che vincono le elezioni grazie alle titubanze e alle divisioni presenti a sinistra.
Riguardo alle sue invettive sui comunisti pseudo-intellettualoidi (un omaggio, mi pare di capire, al ritorno sulla scena di Giuliano Ferrara, quello si’ pseudo-tutto) queste non fanno che confermare quanto sopra, con la sola differenza che lei le elezioni a Carpi ancora non le ha vinte, per fortuna.

Anonimo ha detto...

A toratora, ma che cacchio c'entra con la "Discussione sui rifiuti in Consiglio comunale"?

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