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mercoledì 23 dicembre 2009
Precisazioni dell'amministrazione comunale sul tema sussidiarietà ed esternalizzazione

Nessun servizio tagliato ma solo riorganizzazione

In riferimento al comunicato stampa diffuso in giornata dalla Diocesi di Carpi sul tema “Tra sussidiarietà ed esternalizzazione”, l’amministrazione comunale interviene con un proprio contributo. Premesso che sarebbe buona norma esprimere valutazioni basandosi su fonti ufficiali e dati certi, anziché su indiscrezioni ufficiose e polemiche costruite ad arte sulla stampa locale, sulla questione, posta dalla riflessione dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, dei ‘tagli in Comune’ sono necessarie alcune precisazioni essenziali. E’ errato parlare di ‘tagli a servizi sociali (Centri di accoglienza), culturali (Biblioteca) e informativi (Quicittà)’ in quanto tutti questi servizi vengono del tutto mantenuti nelle loro attuali composizioni anche per il 2010, anzi per il settore ‘servizi sociali’ e per quello ‘pubblica istruzione’ è previsto un potenziamento, proprio come richiesto nel documento della Diocesi.

E’ vero invece che, a fronte della situazione di crisi generale, nazionale e non certo solo carpigiana, dovuta, come noto, in buona parte alle scelte del Governo centrale e al mancato rispetto da parte dello Stato degli impegni presi nei confronti degli enti locali, alcuni servizi verranno riorganizzati operando una razionalizzazione che vedrà una maggiore valorizzazione delle risorse interne.

Anche le affermazioni riguardanti i lavoratori delle aziende appaltatrici di servizi che hanno in essere contratti col Comune sono da considerare errate: si tratta di naturale scadenza di contratti o riduzione di essi. In conclusione l’amministrazione afferma la propria disponibilità e formula l’auspicio che un serio e condiviso dibattito sul tema della ‘sussidiarietà’, nel 2010 in arrivo, possa concretizzarsi con il massimo impegno di tutti i soggetti, pubblici, privati, dell’associazionismo, che stanno lavorando da tempo per dare sempre più opportunità alla nostra comunità.

6 commenti:

Giliola Pivetti ha detto...

Cari lettori(e tra cinque anni elettori)fate caso alle parole; quando il Comune dice:riorganizzazione, razionalizzazione, più efficacia, più efficienza,vuol dire che sta compiendo operazioni discutibilissime che non sa e non può definire con altri termini.
Questo è il linguaggio criptato che non dice niente e che va bene per tutte le occasioni.
Così credono.

Lorenzo Paluan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lorenzo Paluan ha detto...

E' dalla campagna elettorale che mi dico che mi bisognerebbe fare un catalogo delle variazioni semantiche che assumono le parole usate dai politici.
Cosa c'è di errato nel dire che se si "riduce" o non si rinnova un appalto si effattua un taglio?
E perchè continuano a non rispondere sul perchè queste decisioni sono state comunicate solo a ridosso della scadenza, impedendo qualsiasi possibilità per gli interessati di cercare soluzioni alternative?
I casi sono due: dato che la riduzione delle entrate era largamente prevista almeno da metà anno, o sapevano da tempo cosa avrebbero tagliato (pardon: non rinnovato, andate a spiegare la differenza ai lavoratori rimasti a spasso) e lo hanno comunicato all'ultimo minuto per evitare di sentirsi "pressati" per tutto l'autunno, oppure giunta e direzione generale del comune hanno scarsissime capacità di programmazione.
Da qualunque parte la si guardi, questo modo di gestire la questione è un pessimo esempio di amministrazione.
Bontà loro, ci si rivede nel 2010 per "l'ampio dibattito" sulle decisioni già prese...

carpizeronove ha detto...

D'accordo sulla necessità dei tagli.
D'accordo anche sul chiamare questi tagli riorganizzazione e/o razionalizzazione.

Quello che ancora manca è la risposta a due domande, una per la maggiornaza e una per le opposizioni.

1- Perchè, nel tagliare, il comune si sente in dovere di parlare di "più efficacia e più efficienza"?
Forse perchè sta tagliando persone inefficaci o inefficienti?
Forse perchè utilizzerà finalmente risorse che sono state per anni imboscate in sacche di inefficacia e inefficienza?

2- Se la coperta è corta, da qualche parte occorre tirarla: qualcosa rimarrà sotto la coperta e qualcosa resterà fuori.
Ai nostri rappresentanti che sono all'opposizione chiediamo di farci sapere, nel maggior dettaglio possibile, cosa rimarrà sotto la coperta tirata dal Comune e, soprattutto, cosa loro avrebbero lasciato fuori dalla coperta per continuare a coprire Mantello, Biblioteca e Quicittà.

Il resto "è linguaggio criptato che non dice niente e che va bene per tutte le occasioni"... che venga da una parte o che venga dall'altra.

Lorenzo Paluan ha detto...

Beh, una parte della risposta (per le opposizioni) era contenuta nei programmi elettorali sia mio che della Pivetti: stop agli incarichi di staff e abolizione della figura del direttore generale, riduzione delle indennità ad personam.
Fra l'uno e gli altri si parla di non meno di 300.000€ in totale all'anno.
Potrebbe sembrare una sparata demagogica, ma non lo era e non lo è. La figura del DG non è obbligatoria per legge, si tratta di un'opzione, una giunta in grado di assumersi le proprie responsabilità e che volesse valorizzare i dirigenti in organico, potrebbe farcela benissimo.
Altre risorse deriverebbero da una gestione più sobria degli eventi di propaganda (avete idea di quanto è costato l'evento sulla "buona amministrazione" di questa primavera? O la campagna "a Carpi si vive bene e tu lo sai"? Ci saltavano fuori due stipendi... di appaltati)
Una grossa quantità di risorse giace nel mai affrontato tema di un vero piano energetico per il comune di Carpi.
Passando dalle spese correnti a quelle per investimenti, anche qui ce ne sarebbe da dire (a cominciare dal mezzo milione in più speso per gli appartamenti di via ginzburg...)
Con la discussione sul preventivo 2010, proveremo a entrare nei dettagli, ma è inevitabile che da parte di chi non affronta questi argomenti "per mestiere", ci sia un certo livello di genericità, aggravato da un atteggiamento scorretto e mistificatorio da parte della giunta, in primis dalla Vicesindaco che ha la delega al bilancio.
Di fronte ad un'interrogazione precisa che chiedeva l'elenco delle imprese appaltanti, dimensioni degli appalti e tagli o mancati rinnovi, ha dato una risposta generica e priva di numeri, numeri che non ritroveremo neanche nel bilancio del comune, dato che la sua redazione, per legge, non entra in quel tipo di informazioni.
Potremo sapere che sono stati tolti 100.000€ al servizio comunicazione (faccio un numero a caso), ma questa cifra non è in grado di dirci esattamente a cosa corrisponda e le "righe" di un bilancio comunale si estendono per quasi 100 pagine del bilancio di previsione...
Io ho cominciato a farlo girare sulle mailing list dei Beni Comuni, di rifondazione e della lista civica 5 stelle.
Chi lo vuole può chiedermelo in copia.
Ho proposto al coordinamento beni comuni e alle liste di vederci il 4 di gennaio, presso la nostra sede in via Ugo da Carpi, per cominciare a parlarne, per vedere chi è disposto a studiarselo e per elaborare insieme gli emendamenti che ci sembrano più necessari e urgenti.
Capire il bilancio del comune, presentare proposte, evidenziarne le scelte giuste o sbagliate, è un compito gravoso, complicato e che andrà portato avanti negli anni, ma da qualche parte bisogna pur iniziare...

Giliola Pivetti ha detto...

Caro Pignatti,fai conto che ogni frase detta da Paluan su dove tagliare vale anche per me. Infatti il mio programma elettorale non era demagogico ma consapevole e ponderato.
Senza avere niente contro la persona del Direttore Generale, non avrei rinnovato il suo incarico. Una volta terminate le operazioni AIMAG e ASP, complesse anche se non condivise da me, quello che fa il Direttore Generale può essere riportato in capo ai Dirigenti e al Sindaco. Questo potrà essere dimostrato benissimo se andrà in porto il provvedimento che abolisce la possibilità di avere un Direttore Generale per una city come Carpi.
Ti cito un altro esempio di risparmio che non ho toccato in campagna elettorale per carità umana verso il sindaco uscente:il segretario personale del sindaco.Nessun sindaco finora ha mai avuto bisogno di un segretario personale...questo è un costo di cui nessuno parla e che dobbiamo a questo sindaco esclusivamente.
Ancora:il rinnovo contrattuale dei dirigenti a contratto:non avrei erogato aumenti.Sono professionisti validissimi,qualcuno forse se ne sarebbe andato,pazienza,avrei cercato altri sul mercato,anche giovani con voglia di fare e con qualche abilità in meno.Avremmo lavorato tutti insieme e di sicuro ce la saremmo cavata.
Per non parlare dei 2.000.000 di Euro che andranno sprecati su via dell'Industria per mancanza di programmazione.
Ti assicuro che quando noi minoranze parliamo di tagli abbiamo idee precise, che avrebbero comportato qualche malcontento inevitabile, ma in altre direzioni.E' ovvio,sono scelte diverse.
Si potrebbe continuare ancora,queste sono voci macro,poi ci sono le voci micro.
Te le segnalerò volta per volta quando le incontrerò. Esempio immediato:3.000 Euro dati a una collaborazione col Comune di Modena per chidere ai cittadini se sono contenti...
Il seguito man mano,se no la lista diventerebbe troppo lunga e, specialmente,avrebbe aria di lamento.Invece Alleanza Per CARPI non è soggetto che si lamenta,è soggetto che sa governare anche e specialmente quando la coperta è corta.

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