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mercoledì 23 dicembre 2009
Diocesi di Carpi
Comunicato n° 115

Comunicato stampa

L’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro interviene in merito ai tagli del Comune. Colpiti i servizi sociali, culturali, informativi. Va aperta una riflessione

Tra sussidiarietà ed esternalizzazione

L’onda lunga della crisi sta arrivando ai bilanci comunali, costringendo le amministrazioni comunali a dolorosi tagli per chiudere i conti. E’ di questi giorni la notizia di tagli a servizi sociali (centri di accoglienza), culturali (biblioteca) e informativi (Quicittà), che scatteranno dal 1° gennaio attraverso la chiusura di rapporti con aziende appaltatrici e cooperative sociali.
Pur comprendendo la necessità di ridurre le spese (e questo non può mai avvenire in maniera indolore), alcune riflessioni sulla natura e sul modo con cui questo si sta perseguendo paiono d’obbligo.
Innanzitutto non sembra assolutamente opportuna una riduzione ai servizi sociali. In questo periodo in cui i bisogni stanno aumentando, anche pochi euro investiti in maggiori servizi sono fondamentali per chi è in difficoltà; anzi: è in periodi come questi che i servizi sociali andrebbero potenziati.
Inoltre, in questa vicenda si ha la netta sensazione che i lavoratori delle aziende che hanno contratti con il Comune siano di serie B. Dal 1° gennaio alcuni lavoratori che da anni sono impiegati nell’ambito pubblico perderanno il posto, o si vedranno calare le ore retribuite; il tutto con scarsissimo preavviso, senza confronti sindacali, senza un percorso concertato. Un comportamento assai difforme – per non dire contraddittorio – rispetto a quello normalmente applicato quando si parla di impiego pubblico o di difesa dei lavoratori.

Infine, gli episodi summenzionati segnano quanto sia urgente un profondo dibattito sulla sussidiarietà a Carpi. Da un lato, il non aver chiarito davvero la differenza tra sussidiarietà ed esternalizzazione, tra chi gestisce il servizio e chi deve governarlo, né in quali confini deve stare il Pubblico e in quali il Privato, è alla base di quanto sta succedendo. Dall’altro, questa situazione poteva (e può ancora) essere un’opportunità per accelerare nella direzione di rafforzare realtà territoriali, riconoscendone valore sociale, competenza e professionalità, eventualmente pensando ad un percorso per maggiori spazi nella gestione di servizi.
E’ auspicabile che questa situazione rappresenti l’occasione per discutere anche di questo, e per identificare linee strategiche d’intervento che vadano al di là dell’urgenza e delle necessità di bilancio.

Ufficio Stampa Diocesi di Carpi – Tel: 059 687068 / Fax: 059 630238
Annalisa Bonaretti: 338 8803090 - Benedetta Bellocchio: 338 4286662
E-mail: ufficiostampa@carpi.chiesacattolica.it

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