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venerdì 16 aprile 2010
Preoccupante ondata di attentati contro una delle icone dello sport carpigiano.
Dopo l'attacco alla statua da parte di Casapound è la volta di un noto giornale locale che "traveste" il nome dello sportivo.

Evidentemente più di un anno di celebrazioni, convegni, viaggi a Londra, non hanno prodotto il risultato sperato.
lunedì 29 marzo 2010
Ho preferito aspettare che fossero chiusi i seggi per non essere accusato di utilizzare la lettera a fini "elettorali" (o nel dubbio che potesse averli chi l'ha mandata...).


Ciao Marco, magari è una stupidata ma sarei veramente curioso di sapere cosa ne pensa l'assessore al decoro di questi manifesti abusivi che la signorina Artioli (nonché figlia dell'assessore ) candidata alle regionali per l'idv ha apposto abusivamente sulle colonne del portico di piazza Martiri.... :-) 
Lettera firmata
giovedì 4 marzo 2010
Su segnalazione di Elisa pubblichiamo questo articolo uscito il 27 gennaio 2010 su modena2000.it

Contributi di bonifica: Modena si allinea alla tutela dei contribuenti
Importanti sentenze della Commissione Tributaria Provinciale di Modena che annulla le cartelle di pagamento per difetto di motivazione dell’addebito. Da subito vien da dire: a forza di battere il chiodo alla fine entra!
Finalmente la Commissione Tributaria Provinciale di Modena si allinea ai pronunciamenti e alla giurisprudenza, che è ormai prevalente a livello nazionale e che dà univocamente ragione ai contribuenti che non pagano i contributi di bonifica. Infatti la sezione IV della Commissione, con due pregevoli sentenze ben motivate, la 4/207/08 e la 04/208/08 (Est. Leonardo De Robertis presidente relatore, Rossin Antonio e Tavernelli Ivano giudici), ha annullato le cartelle di pagamento emesse dal Consorzio di Bonifica di Burana, poiché sono prive di motivazione e della analitica determinazione della somma richiesta ai contribuenti.
Pertanto, secondo la Commissione, fintanto che le cartelle di pagamento non riportano l’indicazione delle opere e manutenzioni eseguite dal consorzio, l’indicazione della platea degli immobili beneficiati, l’imponibile da ripartire, cioè la spesa sopportata dal Consorzio ed il riparto, così da mettere in condizione il contribuente di capire cosa e perché sta pagando, le cartelle del Consorzio non sono da pagare e sono nulle.
Il pronunciamento è ancor più importante agli occhi dell’opinione pubblica modenese a seguito delle recenti vicissitudini meteorologiche che hanno registrato lo straripamento dei corsi d’acqua, facendo emergere come in concreto i canali di scolo e le sezioni di deflusso non vengono mantenute con la giusta diligenza. Pertanto ci si chiede a questo punto, sostenuti anche dal pronunciamento della giustizia tributaria, che fine fanno i soldi pagati dai contribuenti per la difesa del suolo.
I Comitati MAB della provincia di Modena (Vignola e Cavezzo) colgono l’occasione, infine, per evidenziare gli ultimi sviluppi della vertenza bonifica a livello nazionale che vedono soccombere definitivamente le indebite pretese dei consorzi sia in Umbria e sia in Campania.
A seguito dei nuovi sviluppi della vertenza bonifica il M.A.B. chiede alla Regione Emilia Romagna di avere più coraggio, giungendo alla abolizione totale dei contributi di bonifica e rafforzando nel contempo l’attività pubblicistica dei consorzi nell’ambito della difesa del suolo decentrata agli enti locali. Solo questo decentramento consentirà una migliore gestione della difesa del suolo, evitando di farsi cogliere impreparati alle prossime piogge.
(Coordinamento dei Comitati Comunali MAB, Movimento Agricolo di Base Nuova Cittadinanza)
venerdì 19 febbraio 2010
Ricevo e pubblico:

Se la richiesta dell'ufficio postale business di Carpi fosse stata fatta in Sicilia, o in Campania, la si sarebbe definita "pizzino"… o…"tangentina".

A Carpi, invece, non c'è tempo per queste piccole polemiche.
Si accetta…..e si va avanti……..?!

È impensabile, che una ditta, per fare una raccomandata, si metta in fila con i pensionati, nel salone, per ore: dunque si fa un acquisto minimo, dal catalogo Poste Italiane, che spazia dalla cancelleria ai prodotti tecnologici e, automaticamente, si riacquisisce il diritto alla corsia preferenziale(che, prima di questo ricatto, funzionava  dimostrando la partita IVA.)

SCANDALOSO

E preoccupante la nostra passività

fabrizia soncini
carpi
giovedì 18 febbraio 2010
Inauguriamo una nuova rubrica e lanciamo un nuovo appello.

Scrivi A
La rubrica è la mamma di tutte le rubriche: La posta dei lettori.
Volete dire qualcosa e non sapete dove inserire il commento? Volete lanciare un nuovo argomento di discussione? Volete porre delle domande all'Amministrazione Comunale?
Usate queste pagine.
Mandate una mail a carpizeronove@gmail.com e la pubblicheremo nella rubrica "La posta dei lettori".

Scrivi PER
Carpizeronove non è un giornale. Non ha una redazione. Vuole essere un luogo di dibattito politico ma è diventato anche un mezzo di informazione. La nostra idea di informazione è quella del Giornalismo Partecipativo (i fighetti dicono citizen journalism) in cui sono i lettori a creare le notizie.
Adesso ci piacerebbe trovare collaboratori con una di queste due caratteristiche:
  1. Vivi a Botteghino di Quartirolo, Botteghino Valle, Budrione, Cantone, Cortile, Fòssoli, Fossoli Gruppo, Gargallo, Gargallo di Cantone, Gruppo, Migliarina Roma, Ponte Nuovo, Ponte Pietra, San Marino, San Martino, Santa Croce, Vittoria? (elenco preso da qui, alcune non le conoscevo nemmeno io!) Diventa corrispondente di carpizeronove per la tua frazione! Mandaci qualche notizia di quello che succede a pochi chilometri da Palazzo Scacchetti ... perchè Carpi non è solo la piazza!
  2. Ti interessi di scuola, ambiente, edilizia, tessile, animali, bambini, anziani, sport, musica, bilanci, immigrazione? Diventa corrispondente di carpizeronove per il tuo argomento a scelta! Perchè noi micca possiamo sapere di tutto!
Ricevo e pubblico:

Oggi ho ricevuto la fattura per il pagamento dei rifiuti.
Nonostante la sentenza della Corte di Cassazione, noi utenti paghiamo ancora l'iva sull'iva.
In fondo alla pagina della fattura c'è scritto:

DETTAGLIO I.V.A.
Imponibile IVA (aliquota 10%) E 22,31 E 2,23
Fuori campo IVA (art.1 DPR 633/72) E 1,11

Comunicazione alla clientela:
AIMAG informa che la presente bolletta è stata calcolata con IVA al 10% in quanto, ad oggi, non sono ancora entrate in vigore normative che consentano al gestore del servizio raccolta e smaltimento rifiuti - in quanto sostituto d'imposta - di applicare immediatamente la recente sentenza della Corte Costituzionale.

Appena questa normativa sarà emanata, AIMAG ne darà applicazione.

Marco Ronzitti

P.S. Ma com'è possibile che ci sia bisogno di una ulteriore normativa per rendere valida una sentenza della Cassazione???
Ricevo e pubblico:
Si è fatto avanti un tale che vorrebbe entrare in affitto dove avevo il mio bar-pasticceria. Si occupano di software applicativi per le imprese, assemblano e vendono computer per le imprese. Per portare avanti la trattativa, devo recuperare parte della documentazione e capire se c'è da fare un cambio di destinazione d'uso.


Vado in Comune per avere le informazioni necessarie. L'impresa da cui ho acquistato l'immobile, quando ancora ci stavano facendo i lavori per adeguare i locali al tipo d'attività che c'avrei fatto, s'era occupata anche di chiedere tutti i permessi e fare le necessarie verifiche del caso. Ebbene l'architetto del comune, dopo una breve ricerca al computer, m'informa gentilmente che il mio immobile ha una destinazione d'uso negozio, e quindi non avrei potuto aprire un pubblico esercizio. Sta di fatto che il comune m'ha poi rilasciato tutte le autorizzazioni sanitarie del caso. Morale della favola, mi suggerisce di rinnovare l'appuntamento con lui, per fare ulteriori accertamenti, dopo che avrò recuperato tutta una trafila di permessi, DIA, concessioni ecc... accumulatesi durante gli anni della costruzione. Siccome si tratta di cose già archiviate, bisogna fare domanda scritta ed attendere di esser richiamati dai funzionari comunali, che avvisano quando tutti gli incartamenti sono disponibili. Sul retro della domanda scritta, in verità, sono riportati gli estremi per accedere alla documentazione da internet (evidentemente non si può ancora accedere a tutto).

Ovvio a questo punto chiedersi: durante il periodo del boom edilizio, quanta parte ha giocato nel rilascio di permessi la "burocrazia creativa"?

Quanti immobili sono oggi effettivamente a norma e rispettano i permessi?


Quanti controlli vengono fatti?

Ciao,
Andrea L.

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