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ha previsto interventi volti ad elevare la soglia di attenzione per ridare fiducia e sicurezza ai cittadini e per riappropriarsi di alcune zone che stanno diventando “zone franche”. Alla fondamentale interazione tra le varie Forze dell’Ordine, il candidato a sindaco di Carpi propone di affiancare azioni gestite interamente e direttamente dalla amministrazione: maggior utilizzo dei Vigili di Quartiere, piena operatività del sistema di Videosorveglianza, pattugliamento quotidiano e soprattutto serale delle zone più critiche da parte dei Volontari Civili, maggiore pulizia e illuminazione delle strade, maggiore controllo sull’assunzione/vendita di alcool soprattutto a minori.Enrico Campedelli
Videointervista su YouTube
Più controlli: alcune zone della città vanno pattugliate continuamente utilizzando i Volontari Civici; rendere operativi i Vigili di Quartiere; rendere operativo il sistema di videosorveglianza; maggiore pulizia e decoro.
Multe contro l’accattonaggio e la prostituzione.
Obbligo di presa visione dei documenti, per la vendita di alcool ai minori.
Elena GemignaniCon il passaggio della Polizia Locale all’interno dell’Unione dei comuni abbiamo già aumentato il numero di agenti e costituito due pattuglie notturne, installato l’impianto di video sorveglianza e costituito il corpo degli Assistenti Civici che aiutano la Polizia Locale nel presidio del territorio. Nonostante le inadempienze del Governo, competente sulla materia, dobbiamo contrastare forme di criminalità e illegalità, proseguendo le politiche per la sicurezza realizzate nel corso del mandato 2004-2009 in sinergia con le forze dell’ordine presenti sul territorio, incrementando i controlli e collaborando con i volontari della protezione civile. Deve essere contrastata ogni forma di degrado, intervenendo sull’arredo urbano e proseguendo la promozione di appuntamenti culturali e sportivi che creano ulteriori occasioni di aggregazione sociale.
Il tema della sicurezza tocca diversi aspetti, alcuni di competenza del nostro comune ed alcuni di competenza di altri livelli istituzionali. Sul numero degli agenti delle forze dell’ordine rivendichiamo almeno il rispetto del numero di agenti sul territorio definiti dal DM del 1989 che all’oggi non viene rispettato dal governo nazionale sul nostro comune come nell’intera provincia di Modena.
Con il passaggio della Polizia Locale all’interno dell’Unione dei comuni abbiamo già aumentato il numero di agenti e costituito due pattuglie notturne per l’intero periodo dell’anno, installato l’impianto di video sorveglianza e costituito il corpo degli Assistenti Civici che aiutano la Polizia Locale nel presidio del territorio.
Presidiare il territorio significa fare prevenzione ma anche rilevare puntualmente le infrazioni perincidere concretamente su una maggiore sicurezza stradale e di conseguenza limitare gli incidenti e salvare delle vite umane. Aumentare il controllo del territorio significa quindi investire maggiormente su ulteriori sistemi informatici e sull’educazione stradale nei confronti dei ragazzi. Mantenere inoltre l’assessorato con delega alla sicurezza e rafforzare il relativo “tavolo” composto oltre che dalle forze dell’ordine anche dai servizi sociali (Minori, Donne, Casa), servizi demografici (Residenze) e Polizia Locale per la tutela delle regole e della legalità.
Valorizzare in tutte le forme possibili l’accessibilità alla città (salute, offerta scolastica, servizi sociali, offerta culturale, lavoro..) e la riqualificazione delle sue aree. Garantire, ad esempio, un centro storico “vivo” e simbolicamente punto di riferimento della città, oltre a coprire un aspetto culturale e di valorizzazione del territorio aiuta a prevenire situazioni di insicurezza percepita per la cittadinanza. Valorizzare inoltre le forme di partecipazione delle comunità straniere, con i giusti tempi, senza voler forzare la matrazione dei processi e ribadendo, con fatti e parole, l'importanza del rispetto delle regole della nostra comunità. Ampliare dunque la possibilità di incontro e confronto tra culture, con l'ausilio di mediazioni linguistiche sempre nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza.
Gestire l’immigrazione, tenendo assieme diritti e doveri, regole e opportunità. La percentuale dei cittadini stranieri residenti a Carpi è al di sopra del 10% del totale dei residenti. Le politiche del Governo di destra hanno dimostrato il loro fallimento e non sono state in grado di gestire i flussi migratori in modo da ridurre la clandestinità e accrescere l’integrazione. È necessario invece far rispettare a tutti i doveri, con fermezza, e garantire ad ognuno i diritti, realizzando politiche di integrazione e solidarietà. (Fonte: carpinews.it, le parti in corsivo sono presenti solo nella sintesi ufficiale del programma sicurezza)Qui a Carpi non ci sono situazioni limite di spaccio come a Modena, siamo abbastanza tranquilli. In questi anni abbiamo lavorato molto per una maggiore sicurezza nella nostra Città. Abbiamo ottenuto l’impiego di due pattuglie notturne, il sistema di videosorveglianza funziona molto bene e di recente siamo riusciti a fornire di un apposito regolamento anche gli assistenti civici. Il problema per noi rimane la carenza di personale delle forze dell’ordine. Per i comuni dell’Unione Terre d’Argine l’organico della polizia municipale è pari a 96 persone e molte volte sopperiamo lì dove le forze dell’ordine, appunto,non possono arrivare. Invece sulla questione dei parchi e dei consumatori di bevande alcoliche che poi importunano i passanti, stiamo valutando insieme al Prefetto l’idea di applicare delle ordinanze, vietando,per esempio, di bere nei parchi pubblici». (fonte: summit con ASCOM del 28/04/2009 su pdcarpi.it)
Conferenza stampa del 29 aprile 2009 in diretta web.Tra gli obiettivi, il presidio costante della polizia locale, l’incremento degli investimenti a favore dell’educazione stradale dei ragazzi, la valorizzazione delle forme di partecipazione degli stranieri regolari alla vita comunitaria carpigiana. «La crisi che stiamo attraversando comporta un aumento del senso di paura. C’è da dire, comunque, che dall’ultimo sondaggio, alla fine del 2008, è emerso che l’80% dei carpigiani non si sente in pericolo in città. E’ un ottimo segnale». Il programma elettorale del Pd, supportato da Italia dei Valori, Verdi, Comunisti Italiani, Sinistra per Carpi e dalla lista civica Carpi 2009, punta alla crescita della coesione sociale e del livello di integrazione degli stranieri. Integrazione reciproca e rispettosa. [...] Altro obiettivo è potenziare i mezzi a disposizione degli organi di polizia municipale, favorendo anche la loro collaborazione con le forze dell’ordine. [...] Campedelli ha espresso la volontà di potenziare i controlli nei cantieri. [...]
«L’idea di smantellare il campo nomadi e creare diverse microaree è assurda». (Fonte: Gazzetta di Modena del 30 Aprile 2009)
Aumentare la sicurezza togliendo agenti dagli uffici, affiancandoli nelle strade con i volontari civici, ma non alla "ronde litigiose" (programma Idv)
Insistere col Governo perchè ci mandi gli agenti in più che ci spettano per legge, essendo Carpi già Comune di 1° livello (programma Idv)
Attivare tutte le 42 postazioni della video-sorveglianza collegata a Polizia, PM e Carabinieri (programma Idv)
Collegare i servizi alla sicurezza con quelli demografici per controllare meglio gli alloggi troppo "affollati" (programma Idv)C’è bisogno di sicurezza e legalità: un approccio che non scusa e non ignora, ma è duro e determinato con il crimine e con le cause, che cerca di punire e di prevenire. (programma Sinistra per Carpi)
Carpi è ancora un’isola felice ma bisogna stare molto attenti come dimostrano i recenti episodi di microcriminalità, per questo la polizia municipale dovrebbe stare di più in strada. (Dibattito pubblico del 16/05/2009)Giliola Pivetti
Si al vigile di quartiere (L'Informazione 25/04/2009)
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